Esami di nicchia

Gastropanel

Diagnosi non invasiva del tratto gastrointestinale superiore.

La presenza di sintomi a carico delle prime vie digestive quali dispepsia, bruciore epigastrico, rigurgito e nausea hanno come indicazione l’esecuzione dell’esofagogastroduodenoscopia (EGDS) che permette di visualizzare sia dal punto di vista macroscopico che microscopico (esame istologico) la mucosa dell’esofago, stomaco e duodeno evidenziando patologie benigne e maligne a carico di questi organi.

A volte, tuttavia, l’EGDS può non risultare dirimente, anche in relazione al numero di biopsie effettuate.

Il GASTROPANEL, test che si esegue su un prelievo di sangue, può fornire un quadro morfologico/funzionale della mucosa gastrica selezionando i pazienti da sottoporre all’esame endoscopico. I vantaggi di tale approccio risultano evidenti da molti punti di vista: appropriatezza diagnostica, maggiore compliance del paziente, riduzione delle complicanze legate all’esame invasivo, riduzione delle liste di attesa per EGDS e riduzione dei costi sanitari.

I quattro parametri

Il GASTROPANEL è un esame del sangue, come tale non invasivo, composto da quattro parametri:

  1. PEPSINOGENO I (PGI)
  2. PEPSINOGENO II (PGII)
  3. GASTRINA 17 (G-17)
  4. Anticorpi della classe IgG anti Helicobacter pylori (H.p.)

I livelli di PGI si correlano con la produzione gastrica di acido cloridrico, mentre PGII è un marker di infiammazione e quindi di gastrite.

La Gastrina-17 è secreta esclusivamente dalle cellule G dell’antro gastrico e rappresenta lo stimolo fisiologico alla produzione di acido cloridrico, infine gli anticorpi di classe IgG anti H.p. sono i marcatori sierologici dell’infezione pregressa o in atto da Helicobacter pylori.

Provette del prelievo di sangue nel laboratorio